giovedì 20 marzo 2008

Le pretese di Priamo capitolo secondo

Essando che non può regnare in santa pace come vorrebbe il principele Emanuele Filiberto tenta di candidarsi alle elezioni, ha capito anche lui che non serve a esser nobili per avere privilegi in questa italia...
E per far ciò il ram-pollo di casa Savoia decide di candidarsi nei seggi europei per gli italiani all'estero, essendo che, secondo lui, avendo vissuto in esilio tutto quel tempo possa capire i bisogni degli emigranti.
Così decide di incominciare il suoi tour elettorale dalla terra in cui crebbe, la Svizzera.
Decide di incontrare i lavoratori italiani e dove meglio di una officina della Ferrovie Federali in sciopero, dove la presenza di lavoratori italiani è massiccia?
Ecco a voi il risoltato della sua graditissima visita:

BELLINZONA - E' stata brevissima la visita del presidente Valori e Futuro Principe Emanuele Filiberto di Savoia alle Officine FFS in solidarietà con le maestranze in sciopero dal 7 marzo. Alla sua entrata, verso le ore 15, il direttore Keller ha avvisato il candidato alla Camera dei Deputati italiana che la sua visita non era gradita. Attorno a lui molti presenti hanno manifestato il proprio disappunto con bordate di fischi. Al grido di "fascista, fascista" il principe ha così dovuto lasciare in fretta e furia le officine.

Fonte: "il ticino online"


Canzone del giorno:"Ho visto un re" (E. Jannacci)

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